Un Protocollo per l’Inclusione Sportiva
L’Università della Calabria (Unical) e il Comitato Paralimpico Calabria hanno recentemente firmato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di promuovere l’attività sportiva paralimpica e garantire che tutti gli studenti possano essere coinvolti nelle attività sportive. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso l’inclusione e la valorizzazione dello sport per tutti, indipendentemente dalle diverse capacità.
A sancire concretamente questo accordo, dal 13 al 14 giugno si terrà presso gli impianti sportivi del Centro Universitario Sportivo (CUS) il primo campus paralimpico. Questo evento rappresenta la concretizzazione degli impegni presi con il protocollo d’intesa e segna una svolta storica, essendo il primo evento del genere a svolgersi presso un ateneo italiano.
Programma e Obiettivi del Campus
Il campus paralimpico prevede l’avviamento allo sport per tutti gli studenti interessati, che potranno cimentarsi nelle diverse discipline indicate dal programma:
- Tiro a segno
- Tiro con l’arco
- Pesistica
- Badminton
- Bocce
- Sitting Volley
- Torball
Programmazione:
- Giovedì:
- Inizio attività: ore 15:00
- Fine attività: ore 18:00
- Luogo: spazi assegnati presso gli impianti sportivi del CUS
- Venerdì:
- Mattina: dalle ore 9:30 alle ore 13:00
- Pomeriggio: dalle ore 15:00 alle ore 18:00
- Le attività si svolgeranno con le stesse modalità del giovedì
Durante tutta la durata del campus, verranno allestite un’area Segreteria e un’area Hospitality nella piazzetta di fronte all’ingresso del CUS.
L’obiettivo è di dare continuità all’evento, creando un percorso irreversibile che permetta a tutti di poter svolgere attività sportiva. Il protocollo d’intesa stabilisce infatti modalità virtuose e durature per l’inclusione sportiva, che si auspica diventino un modello da seguire.
Pionieri nell’Inclusione Sportiva
Questo evento promozionale non solo sottolinea l’importanza dell’inclusione nello sport, ma pone anche l’Unical e la Calabria, insieme al CUS Cosenza, come apripista in questo ambito. La speranza è che questo primo campus paralimpico ispiri altre università e istituzioni a seguire l’esempio, promuovendo eventi simili che favoriscano l’integrazione e la partecipazione attiva di tutti gli studenti nelle attività sportive. È un segnale forte di impegno verso l’inclusione e l’accessibilità nello sport, destinato a lasciare un impatto duraturo e positivo nella comunità accademica e oltre.