Il CUS Unical in pista per i 130 anni della Maratona: sport, storia e inclusione a Cosenza

Oggi, venerdì 10 aprile 2026, la città di Cosenza ha ospitato una manifestazione di grande rilievo per celebrare i 130 anni dalla nascita della prima maratona moderna. Un traguardo storico, che dal lontano 1896 arriva fino ai giorni nostri, celebrato con una giornata in cui l’epica dello sport si è fusa con i valori più profondi e attuali della nostra società.

All’evento ha preso parte attivamente anche il CUS Unical, presente alla manifestazione con una propria delegazione. La partecipazione del nostro Centro Universitario Sportivo ha voluto testimoniare, ancora una volta, l’impegno costante dell’Ateneo non solo nella promozione della pratica sportiva, ma anche nella formazione civica e sociale dei giovani.

La giornata, organizzata in sinergia con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) e il Club Atletico Centrale, ha visto il suo momento centrale nella tappa cosentina de “La Corsa di Miguel”. L’iniziativa non è stata concepita solo come un momento agonistico, ma come una vera e propria staffetta per l’inclusione. Al Campo Scuola, ragazze e ragazzi delle scuole e studenti universitari hanno corso insieme per abbattere ogni barriera, in un clima di festa arricchito da musica, danza e da un significativo flash mob per ribadire un fermo “no” alla violenza di genere.

Le celebrazioni sono poi proseguite nel pomeriggio all’interno della Sala del Consiglio Comunale con il convegno “La maratona che fa storia”. L’incontro ha offerto un importante momento di riflessione grazie alla partecipazione di grandi campioni dell’atletica leggera come Maurizio Leone, Daniele Caimmi e Maria Grandinetti, e di prestigiose firme del giornalismo sportivo, che hanno dialogato con il pubblico raccontando le sfaccettature e gli aneddoti di questa disciplina tanto faticosa quanto affascinante.

L’evento di oggi ha ribadito come l’atletica e lo sport in generale siano strumenti formidabili per l’educazione e la consapevolezza sociale. Il CUS Unical è orgoglioso di aver partecipato a questa importante giornata di aggregazione, onorando 130 anni di storia sportiva e contribuendo a lanciare un forte messaggio di coesistenza, rispetto e uguaglianza.

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